Una mattinata intensa e ricca di significato quella vissuta oggi dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Papanice Alfieri”, che hanno avuto l’opportunità di incontrare lo scrittore e sociologo Fabrizio Silei.

Al centro dell’incontro, il romanzo Hikikomori, uno dei testi più intensi dell’autore, che affronta il tema dell’isolamento giovanile, ispirandosi alla condizione sociale giapponese ormai diffusa anche in Occidente. Il termine “hikikomori” definisce ragazzi – spesso maschi, figli unici, tra i 14 e i 30 anni – che, pur crescendo in contesti familiari culturalmente stimolanti, scelgono di ritirarsi dalla vita sociale, chiudendosi nella propria stanza e interrompendo ogni relazione diretta con l’esterno.

L’evento si è aperto con l’introduzione di Fabio Riganello, che ha presentato Fabrizio Silei ai ragazzi, offrendo spunti per riflettere su un tema tanto delicato quanto attuale.

Ha preso poi la parola la Dirigente Scolastica,Franca Gisella Parise, la quale ha sottolineato l’importanza del ruolo degli adulti nella vita dei giovani, evidenziando come gli adulti non siano isole per urlare, ma sono lì anche per ascoltare e suggerire soluzioni a cui magari i ragazzi non avevano pensato.

A seguire, la docente Antonietta Crudo ha condiviso la sua lettura del libro, sottolineando che si tratta di un testo interessantissimo per la problematica trattata, particolarmente per il messaggio finale: l’amore è in grado di capovolgere anche le situazioni più drammatiche.

L’intervento dell’autore ha toccato corde profonde. Silei ha spiegato che
ha scritto questo libro, e tanti altri dedicati agli adolescenti, perché si è reso conto che oggi, troppo spesso, un ragazzo non si sente chiedere ‘Come stai?’ da un adulto. Come stai davvero, guardandoti negli occhi.

Quando ha chiesto ai presenti chi, negli ultimi mesi, avesse ricevuto una domanda simile da un adulto, solo pochi studenti hanno alzato la mano. Un momento di silenzio carico di significato.

Lo psicologo Francesco Palucci ha arricchito il dibattito con un’osservazione potente, osservando
che di hikikomori si parla ancora troppo poco, ma questa patologia attiva una dinamica sbalorditiva: se sparisco, tu mi vedi.

Palucci ha poi coinvolto i ragazzi chiedendo chi conoscesse il significato del termine.

La mattinata si è conclusa con una riflessione ancora una volta affidata a Silei e con un partecipato dibattito con gli studenti.

L’incontro di oggi rientra negli eventi di “Spazi di Prossimità", un progetto finanziato dal DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI nell'ambito dell'Avviso Pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone di minore età "EDUCARE INSIEME", gestito dalla Cooperativa Sociale Agorà Kroton e dalla A.P.S. "A. Maslow".

Incontro Fabriz...
Incontro Fabrizio Silei Incontro Fabrizio Silei
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Incontro Fabrizio Silei Incontro Fabrizio Silei
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Incontro Fabrizio Silei Incontro Fabrizio Silei
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Incontro Fabrizio Silei Incontro Fabrizio Silei
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