Un viaggio d’istruzione che ha lasciato il segno, non solo per le mete visitate ma soprattutto per il valore educativo, culturale e inclusivo che ha saputo esprimere. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Papanice Alfieri, provenienti dai tre plessi Alfieri, Margherita e Papanice, hanno vissuto un’intensa esperienza di cinque giorni in Toscana, un’opportunità rara e preziosa, solitamente riservata agli istituti superiori.

A guidare e accompagnare il gruppo, composto da circa 90 studenti, la dirigente scolastica, Concetta Masi, insieme ai docenti Anna Liperoti, Rino Lepera, Ettore Pontieri, Tommaso Biafora, Elisa Zito e Santo Curcio, che hanno sostenuto e valorizzato ogni momento del percorso formativo.
Il viaggio ha rappresentato un’occasione concreta per trasformare la didattica in esperienza viva, favorendo l’apprendimento attraverso l’osservazione diretta, il contatto con il patrimonio artistico e la scoperta dei luoghi simbolo della storia e della cultura italiana.
Prima tappa Pisa, con la celebre Piazza dei Miracoli, dove gli studenti hanno potuto ammirare la Torre Pendente, la Cattedrale di Pisa, il Battistero di Pisa e il Camposanto Monumentale, autentici capolavori dell’arte romanica. La visita è proseguita tra le suggestive vie del centro storico.
A seguire, Lucca, con il suo fascino medievale: dalla Piazza San Michele in Foro e l’omonima chiesa romanica, al Duomo di San Martino, fino alla caratteristica Piazza dell’Anfiteatro. Particolarmente apprezzata dagli studenti la passeggiata sopra le mura cinquecentesche, un vero e proprio viaggio nel tempo.
Il cuore del viaggio è stato Firenze, culla del Rinascimento. Gli studenti hanno percorso il quartiere legato a Dante Alighieri, scoprendo i luoghi della sua vita, tra cui la Chiesa di San Martino. Suggestiva la visita al Mercato del Porcellino e il passaggio sul celebre Ponte Vecchio, simbolo della città, fino a raggiungere la Chiesa di San Felice.
Proseguendo lungo Via Calzaiuoli, il gruppo è giunto in Piazza del Duomo, dominata dalla magnificenza della cattedrale, per poi visitare Piazza della Signoria e la Loggia dei Lanzi, veri e propri musei a cielo aperto. Grande interesse ha suscitato anche la Chiesa di Orsanmichele, famosa per le sue nicchie decorate con opere scultoree, tra cui l’“Incredulità di San Tommaso” di Andrea del Verrocchio.
Il percorso si è arricchito con la visita a Palazzo Strozzi, alle testimonianze delle terme romane e, momento culminante, alla Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo, dove gli studenti hanno potuto avvicinarsi ai capolavori dei grandi maestri.
Questo viaggio non è stato solo un’occasione di scoperta artistica, ma anche un’esperienza profondamente inclusiva, capace di rafforzare il senso di gruppo, la collaborazione e il rispetto reciproco. I ragazzi, provenienti da realtà diverse all’interno dello stesso istituto, hanno condiviso momenti di crescita personale e collettiva, consolidando legami e sviluppando nuove competenze sociali.
Un’esperienza che dimostra come la scuola possa uscire dalle aule e diventare spazio vivo di apprendimento, capace di formare cittadini consapevoli, curiosi e aperti al mondo.

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